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I miti sull’energia più pazzi del web

13/03/2026

Sul web ormai se ne vedono di tutti i colori, consigli che pare ti cambino la vita, le bollette, il destino. Tra chi, per risparmiare, decide di far partire la lavatrice dopo le 19 (che comunque dipende anche dal tipo di offerta del tuo fornitore), c'è anche chi invece si cimenta in esperimenti fai-da-te tra i più vari. Questi video “life hack”, promettono di rivoluzionare la tua vita in 1 minuto, poi li provi e l’effetto non è mai quello sperato. Oggi abbiamo voluto fare da cavie per voi, e capire se effettivamente alcuni di questi miti legati al mondo energia, hanno senso di esistere.  

Pile nel frigorifero 

Tra quelli che abbiamo trovato scrollando, ce n’era uno relativo alla credenza che conservare le batterie nel frigorifero possa aumentarne la durata. 

La scienza ci spiega che la temperatura influisce sulle reazioni chimiche che avvengono all’interno delle batterie e quindi sia calore eccessivo, sia il freddo polare possono accelerare il consumo della carica. La questione dipende anche dal tipo di materiale della batteria e dal grado di usura, ma in generale le prestazioni delle batterie possono diminuire del 20-30% se utilizzate in ambienti molto freddi, mentre il surriscaldamento può accelerare ulteriormente il degrado chimico interno. Non è un caso che, nei mesi estivi, la batteria del cellulare tenda a scaricarsi più rapidamente e compaiano avvisi di surriscaldamento del dispositivo, ma tra questo e mettere le batterie in frigo, ce ne passa.

In realtà le batterie moderne funzionano meglio se conservate a temperatura ambiente, asciutte e lontane da fonti di calore o umidità, quindi per noi è un NO.  

 

Ricaricare il cellulare con una patata  

La versione breve è no, una patata immersa in un energy drink NON può caricare un cellulare. 
La versione interessante è: perché sembra plausibile?

La patata (come il limone) può essere usata per costruire una pila elettrochimica rudimentale, la famosissima “pila di Volta fatta in casa”. Non è la patata di per sè a produrre energia, ma fa da elettrolita, cioè un mezzo che permette una reazione chimica tra due metalli diversi (tipicamente rame e zinco). È questa reazione a generare una piccolissima tensione elettrica, pari a 0,5–1 volt. Per caricare un cellulare servono almeno 5 volt, quindi anche collegando decine o centinaia di patate, non avresti comunque una ricarica reale e stabile di un telefono moderno. 

Qui entra in gioco l’energy drink, la parte “scenografica” (e pubblicitaria?). Queste bevande sono acide e ricche di ioni, quindi possono migliorare leggermente la conducibilità ma non creano energia dal nulla e non amplificano i processi chimici.
L'esperimento funziona ma solo quando usiamo due metalli, più patate in serie, e cerchiamo di accendere un carico minimo, tipo un LED. MA TUTTO STO SFORZO PER ACCENDERE UN LED? Anche no. 

 
La stagnola dietro il termosifone 

Tra i life hack energetici più virali ce n’è uno che sembra uscito dal cassetto dei rimedi della nonna: mettere un foglio di carta stagnola dietro il termosifone per dimezzare la bolletta. Il ragionamento, almeno sulla carta, ha senso. I termosifoni non scaldano solo l’aria, ma emettono anche calore per irraggiamento, sotto forma di raggi infrarossi. Se il termosifone è montato su una parete esterna, parte di questo calore viene assorbito dal muro e disperso verso l’esterno. 

L’alluminio della stagnola è un materiale altamente riflettente per gli infrarossi quindi mettere qualcosa di riflettente dietro il termosifone, così da far rimbalzare il calore verso la stanza, ha anche senso. Alla fine, è solo fisica di base, tanto che anche l’ENEA cita i materiali riflettenti tra i piccoli accorgimenti per ridurre le dispersioni del riscaldamento domestico. 

Quindi sì funziona, ma non come ci promettono i video: la maggior parte del calore di un termosifone si diffonde per convezione, cioè tramite l’aria calda che sale e circola nella stanza e la sola stagnola non può rivoluzionare l’efficienza dell’impianto.  

 

Ci sarebbero veramente tantissimi miti energetici da sfatare ma diciamo che oltre a smentire video virali, abbiamo altre mansioni da svolgere, tipo aiutarti a trovare l’offerta per te o supportarti quando hai bisogno. Il migliore life hack che possiamo darti è proprio questo: affidati a chi di energia ne capisce :) 

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