E-fuel a km zero: trasformare l’aria in benzina senza magia
Tutti conosciamo quel personaggio della cultura globale che riuscì a trasformare l’acqua in vino grazie ad un miracolo. Ecco, in questo articolo non vi racconteremo di miracoli, ma di come una startup americana è riuscita nell’impossibile: trasformare L’ARIA in BENZINA.
Un piccolo impianto rivoluzionario
Una struttura non più grande di un frigorifero è l'incredibile invenzione di Aircela, startup americana con sede a New York che sta lavorando alla produzione di e-fuel (combustibili liquidi o gassosi sintetici creati artificialmente combinando idrogeno verde e CO₂ catturata dall'atmosfera).
La creazione di Aircela è composta da tre moduli esagonali, ognuno con il suo ruolo: il primo cattura l’anidride carbonica dall’aria, il secondo produce idrogeno direttamente sul posto, e l’ultimo trasforma queste materie prime in carburante utilizzabile.
La magia avviene grazie a processi chimici e catalizzatori metallici, ma il bello è che non dobbiamo preoccuparci di compressi o gas complicati: tutto avviene lì, sotto i nostri occhi.
La startup ha già mostrato il funzionamento in pubblico, su un tetto di New York, e il video ha fatto il giro del web.
Quanta energia serve?
Trasformare l’aria in benzina, come potrai ben immaginare semplicemente realizzando la frase che hai appena letto, non è proprio una passeggiatina. Aircela ha raccontato che per ottenere circa 3,8 litri di benzina utilizza circa 75 kWh, più o meno quanta energia consumerebbero 8 case italiane in un giorno. E non tutta finisce a far muovere l’auto perché ovviamente una piccola parte si perde nel processo. Inoltre, dobbiamo pensare a questo tipo di benzina non come quella che usiamo per muoverci, ma ad un carburante che dà meno energia di quanta ne serve per produrla.
La benza a km zero
Negli ultimi anni i combustibili sintetici vengono citati sempre più spesso nel racconto della transizione energetica europea, non come soluzione unica, ma come una delle strade possibili per ridurre l’impatto dei carburanti tradizionali. Al di là dei numeri e dell’efficienza, ciò che rende i combustibili sintetici così affascinanti è la possibilità di produrre carburante dove serve, senza dipendere dalle infrastrutture tradizionali.La cosa incredibile di questa macchina-per-benzina-fai-da-te è che, una volta sul mercato e con i costi ridotti (al momento costa circa 20.000 dollari), potrà tranquillamente vivere nel tuo cortile o in garage e produrre la tua scorta personale. Un po’ come avere un orto in casa, ma invece di pomodori raccogli chilometri.
E non solo a casa: immagina di avere benzina a km zero su un rifugio in montagna, su un’isola lontana o nel bel mezzo del deserto, senza dover costruire impianti o distributori.
Comunque gli esperimenti che varie startup stanno facendo con la CO₂ sono molteplici e spaziano tra cose pazze e cose ancora più pazze, come quella volta in cui vi abbiamo raccontato come hanno creato il burro dall’anidride carbonica. E la cosa assurda che questi esperimenti ci dimostrano è che la mente umana non ha davvero limiti quindi se un giorno leggerai di asini che volano o che hanno riportato in vita i dinosauri, beh non stupirti perché te lo avevamo detto.



