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Rimborsi CMOR
a favore dell'utenza

Questo form è riservato esclusivamente ai clienti che hanno ricevuto una nostra comunicazione relativa all'esito di annullamento del CMOR ai sensi dell'art. 8.4 del TISIND.

NON UTILIZZARE QUESTO FORM PER ALTRI RIMBORSI.

Cos'è il corrispettivo CMOR

Il CMOR (Corrispettivo di Morosità) è un addebito che l'attuale fornitore di energia elettrica o gas applica in bolletta su richiesta di un precedente fornitore, qualora a quest'ultimo risultino non pagate fatture riferite a consumi e oneri degli ultimi 5 mesi di erogazione del servizio prima del cambio fornitore.

La disciplina è contenuta nel Testo Integrato del Sistema Indennitario (TISIND), approvato come Allegato A alla Delibera ARERA 593/2017/R/com e successive modifiche e integrazioni (406/2018/R/com, 219/2020/R/com), che attua il Sistema Indennitario istituito dalla deliberazione ARG/elt 191/09 e oggi esteso anche al gas naturale. Il CMOR può essere richiesto dal fornitore uscente entro 6-12 mesi dal cambio fornitore (switch out), per importi pari ad almeno 10 euro.

Quando si ha diritto al rimborso

Il cliente finale ha diritto al rimborso del CMOR già fatturato quando la richiesta di indennizzo viene annullata dal Sistema Informativo Integrato (SII) gestito da Acquirente Unico, ai sensi dell'art. 8.4 del TISIND, per il mancato rispetto di almeno una delle condizioni previste dall'art. 4.1, ovvero:

  • il cliente finale non è stato costituito in mora con raccomandata, oppure nella costituzione in mora non è stato informato dell'eventuale applicazione del CMOR;
  • il fornitore uscente non ha emesso la fattura di chiusura ai sensi del TIF o non ha riconosciuto gli eventuali indennizzi automatici;
  • il fornitore uscente non ha fornito risposte motivate a reclami o richieste di rettifica della fatturazione relative ai corrispettivi non pagati;
  • il credito si riferisce a corrispettivi per ricostruzione dei consumi in seguito ad accertato malfunzionamento del misuratore;
  • il cliente finale ha saldato l'intera posizione debitoria con il fornitore uscente (in tal caso l'annullamento avviene ai sensi dell'art. 13 del TISIND).

In tutti questi casi Power4U provvede a stornare al cliente finale nella prima fattura utile il corrispettivo CMOR già applicato in bolletta, oppure ad accreditarlo sull'IBAN comunicato attraverso il presente form quando lo storno in fattura non sia possibile.

IBAN e documentazione necessaria

L'inserimento dell'IBAN consente alla Società di effettuare le verifiche necessarie e, solo in caso di esito positivo, procedere all'accredito dell'importo spettante.

Nota: inserire un IBAN intestato al titolare della fornitura; l'accredito avverrà sul conto indicato.

I dati forniti saranno trattati unicamente per questa finalità, nel pieno rispetto della normativa vigente sulla protezione dei dati personali. Per maggiori informazioni, consulta la nostra Informativa Privacy.

Compila il form per avviare la richiesta di rimborso

Allega fronte e retro di un documento di riconoscimento in corso di validità (carta d'identità, patente o passaporto). Formati accettati: JPG, PNG, HEIC, WEBP o PDF, dimensione massima 8 MB per file.

L'IBAN deve essere NECESSARIAMENTE intestato al medesimo titolare della fornitura.
Acconsento al trattamento dei dati personali come spiegato nella Privacy *

Hai bisogno di chiarimenti?

Per inviare le coordinate bancarie via canale alternativo o per richiedere chiarimenti relativi al rimborso post-CMOR, è possibile scrivere alla mail dedicata: sollecito@power4u.it.