FULMINI di genio: quanta energia si nasconde in un temporale d’estate
Luglio, cielo che diventa viola nel giro di venti minuti, quel boato che ti fa sobbalzare mentre stai innaffiando i pomodori sul balcone. I temporali estivi mettono paura, ma dentro ogni fulmine c’è un numero che vale la pena conoscere.
Un lampo, quanta energia?
Un fulmine medio scarica circa 1 miliardo di joule. Sembra un numero da fantascienza, ed è davvero tantissimo: basterebbe, in teoria, a far funzionare una lampadina LED per circa un mese di fila.
In Italia i fulmini vengono monitorati in tempo reale dalla rete di rilevamento dell’INGV – Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, che ogni anno registra centinaia di migliaia di scariche sul territorio nazionale: un modo concreto per farsi un’idea di quanto “elettrico” possa essere un pomeriggio d’estate.
Il problema — e qui casca l’asino — è che quell’energia arriva e se ne va in meno di un millisecondo. È come se qualcuno ti versasse in bocca l’acqua di una piscina intera in un decimo di secondo: la quantità c’è, ma non riesci a berla.
Perché allora non “catturiamo” i fulmini?
Ci hanno provato in tanti, anche con progetti seri. Il motivo per cui non è mai decollato come fonte energetica è tutto qui:
- Imprevedibilità — non sai mai dove cadrà il prossimo
- Violenza del picco — servirebbero impianti capaci di reggere una scarica istantanea senza fondersi
- Rendimento bassissimo — la maggior parte dell’energia si disperde in calore, luce e quel boato che chiamiamo tuono
Insomma: tanta energia, ma “scomoda”. Un po’ come quella cugina che si offre sempre di aiutarti a traslocare e poi sparisce dopo dieci minuti.
La vera energia del temporale non è il fulmine
Il fulmine fa scena, ma la fonte energetica seria che arriva con l’estate è un’altra: il sole nelle ore prima del temporale. Quelle giornate afose e cariche di elettricità nell’aria sono spesso le stesse in cui il fotovoltaico ha lavorato a pieno regime fin dal mattino, prima che le nuvole nere si mangiassero la scena.
Morale: mentre il fulmine sfoggia un miliardo di joule che nessuno riesce a usare, i tuoi pannelli (se ce li hai) hanno già fatto il lavoro vero qualche ora prima, in silenzio.
Se questa curiosità ti ha acceso la lampadina (letteralmente), trovi altri spunti come questo sul blog di power4u.
Curiosità è potere. O forse era il contrario.
